Cookie Policy
top of page
  • Immagine del redattoreMichele Casamassima

Targhe estere in Italia: divieto di circolazione, multe e deroghe


Dal 1° febbraio 2022 i proprietari di auto con targa estera hanno tre mesi di tempo per immatricolarla in Italia. Multa salata e fermo amministrativo del mezzo invece per i cosiddetti furbetti della targa estera.

Dal 1° febbraio 2022 la norma cambia ancora e per reimmatricolare le auto in Italia i tempi si allungano, passando da due a tre mesi. La novità risponde alla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione, che l’aveva ritenuta contraria al diritto comunitario.

Targhe estere immatricolazione in Italia

La norma aggiornata allunga i tempi per poter immatricolare un’auto con targa estera in Italia, che da due passano a tre mesi. Infatti dal 1° febbraio 2022 chi è proprietario di una vettura immatricolata all’estero e si trasferisce in Italia ha tempo tre mesi per registrare e targare la macchina nel nostro Paese. Superato questo termine, se l’auto conserva la targa straniera non può più circolare sul territorio italiano. Per i trasgressori la multa va da 400 a 1.600 euro.

La norma a tal proposito prevede anche delle eccezioni, a favore dei lavoratori (cosiddetti frontalieri), subordinati o autonomi, che esercitano un’attività nel territorio di uno Stato limitrofo o confinante con l’Italia e che circolano con veicoli di loro proprietà ivi immatricolati.

Hai un auto con targa estera e hai bisogno di assistenza legale? Scopri come possiamo aiutarti

0 visualizzazioni0 commenti
bottom of page